Come arredare soggiorni e cucine insieme in un unico ambiente

Di Iori Arredamenti 4 settimane fa
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Soggiorni e cucine insieme

Arredare soggiorni e cucine insieme può sembrare semplice: che ci vuole? È sufficiente scegliere i mobili per ciascuno dei due ambienti, utilizzare un tavolo come separatore e via, il gioco è fatto.

In realtà le cose non stanno proprio così: soprattutto se si trovano in un unico ambiente, prima di ammobiliare cucina e salotto è bene passare per una dettagliata progettazione. Questo ti permetterà di ottenere spazi più organizzati e armoniosi, seguendo uno stile che senti davvero tuo e senza rinunciare alla massima funzionalità.

Trascorrerai moltissimo tempo nella zona giorno della tua casa: ecco perché è così importante predisporla con cura – quella stessa cura che noi di Iori Arredamenti mettiamo in ogni lavoro che realizziamo.

Soggiorni e cucine insieme: i vantaggi di questa tendenza

Cucine e soggiorno insieme

Nelle case moderne capita molto spesso di trovare cucine e salotti insieme accorpati in un unico ambiente. Se nel passato lo standard prevedeva una separazione netta fra i due spazi, oggi questo non accade più.

Le motivazioni sono diverse: dalla metratura ristretta delle abitazioni al ruolo più centrale che la cucina ha acquisito nel tempo, passando per la moda degli open space. È chiaro che questa disposizione porta con sé dei benefici, altrimenti non sarebbe così diffusa. Quali sono, nello specifico?

Maggiore convivialità 

Arredare cucina e soggiorno

Si può dire che per noi italiani la vita ruoti un po’ tutta attorno al cibo. Pensa a quanti momenti familiari importanti vengono scanditi da pranzi o cene in compagnia. 

È proprio per questo che la cucina ha assunto una tale centralità all’interno dell’abitazione, diventando uno spazio sociale. Ed è per lo stesso motivo che relegare il cuoco in un ambiente chiuso mentre gli ospiti attendono in sala da pranzo, non è più così comune. Mettere cucine e soggiorni insieme nella stessa stanza aumenta la convivialità: si può stare ai fornelli in compagnia, mentre gli adulti chiacchierano e i bambini magari giocano sul divano. La vita sociale in casa non può che trarne beneficio.

Ampliamento degli spazi

Come abbiamo detto, al giorno d’oggi gli appartamenti piccoli sono più diffusi rispetto alle case molto ampie. Se tutte le stanze fossero separate fra loro, in certi casi gli ambienti risulterebbero angusti e poco funzionali. 

Avere soggiorni e cucine insieme invece permette di ampliare lo spazio disponibile e di far apparire più ariosa un’abitazione piccola. Non è solo questione di illusione ottica ma di funzionalità: muoversi liberamente tra fornelli, tavolo da pranzo e sofà è molto più comodo rispetto a dover passare attraverso una stretta porta.

Più versatilità

Cucine e soggiorni insieme

Uno spazio allargato è anche più fruibile e multifunzionale. Può ospitare angoli dedicati a diverse attività, da praticare anche in contemporanea.

Le possibilità in un ambiente aperto si moltiplicano: cucina e salotto potranno essere progettati seguendo davvero i tuoi gusti e raggiungendo un risultato unico. Esistono anche soluzioni trasformabili in base alle esigenze del momento: un’isola che diventa tavolo o un’anta che nasconde il piano cottura, ad esempio.

A una prima occhiata l’open space potrebbe sembrare un limite ma, al contrario, porta con sé grandi potenzialità.

Arredare cucine e salotti secondo il tuo  stile

Proprio perché gran parte della tua vita domestica si svolgerà nella zona giorno, è importante arredarla con uno stile che ti rispecchi. 

Le riviste di settore ti propongono sempre soluzioni fashion e particolari e che, per quanto possano essere di tuo gusto, di rado sono adattabili alla realtà di casa tua. Quello stile è creato ad hoc per illustrarti le mode del momento, non per darti consigli concreti di arredamento: gli spazi e la luce a tua disposizione non sono mai gli stessi di quelli che vedi in fotografia e porterebbero a un risultato diverso. 

Certo, i magazine possono servire per prendere uno spunto di partenza. Dopo di che, però, entra in gioco la personalizzazione che tanto piace a noi di Iori Arredamenti. Non ci stancheremo mai di ripeterlo: la fase progettuale è cruciale, per non rischiare di creare un’accozzaglia di colori, materiali e generi che fanno a pugni l’uno con l’altro.

Ecco alcuni suggerimenti per far andare d’accordo soggiorni e cucine insieme, declinandoli in base ai tuoi gusti.

Salotti e cucine insieme

1. Privilegia la praticità

Se lo spazio a disposizione non è molto, bisogna riuscire a creare un ambiente ergonomico e funzionale. Deve contenere tutto quello che ti servirà, a costo di sacrificare qualcosa che ti piacerebbe avere ma che si rivelerebbe superfluo e ingombrante. 

2. Non sovraccaricare

Dopo aver scelto uno stile, è importante svilupparlo con cura : tutti i complementi d’arredo devono essere selezionati in maniera coerente e razionale. Consigliamo sempre di non  esagerare con la quantità di oggetti e di preferire colori soft e neutri, magari valorizzati da dettagli più vivaci. 

. Punta sulla linearità

Non solo per questioni pratiche, ma anche estetiche. Se cucina e soggiorno sono puliti e ben organizzati, l’occhio si appoggia sui vari elementi in modo naturale, senza affaticarsi. Troppi stimoli finiscono per appesantire l’ambiente e renderlo meno accogliente a livello visivo. 

4. Attenzione alla cucina

Alcuni momenti conviviali si svolgono in soggiorno e non richiedono l’uso della cucina. In quei casi ti serve un’idea furba per farla sembrare in ordine anche quando non lo è o per renderla più armoniosa rispetto al resto dell’arredo. 

Un’opzione è quella delle colonne attrezzate con ante rientranti, da chiudere quando non stai utilizzando la cucina. Oppure una penisola (o isola, se lo spazio lo consente) con bancone rialzato rispetto al piano di lavoro o con uno schienale che non lasci vedere ciò che sta dietro.

Arredare cucina con soggiorno

Se cucina e soggiorno sono uniti, anche la scelta della cappa aspirante deve essere ben ponderata. La preferenza per un modello integrato nel pensile o a vista – magari in acciaio – va coordinata in base allo stile generale degli ambienti. I dettagli davvero importanti, però, sono la potenza e la rumorosità. La cappa deve essere in grado di eliminare tutti gli odori di cibo senza disturbare e fare troppa confusione; considera che il consiglio degli esperti è di lasciarla in funzione anche dopo aver finito di cucinare.

5. Non ostacolare lo sguardo

Abbiamo detto che uno dei punti di forza di un open space è quello di far sembrare l’ambiente più ampio e arioso. È importante mantenere questa caratteristica, soprattutto se gli spazi sono in realtà ristretti. Meglio evitare oggetti d’arredamento che ostacolino la visuale: lo sguardo deve essere libero di godersi cucina e soggiorno in un solo colpo d’occhio.

Cucine moderne su soggiorno

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