Come chiudere il terrazzo per ricavare una stanza?

Chiudere terrazzo per ricavare stanza

Se hai pensato almeno una volta di chiudere il tuo terrazzo per ricavare una stanza ulteriore, sappi che non si tratta di un’idea così strampalata, anzi. A fronte di un investimento che può forse risultare impegnativo, questo tipo di intervento ha il vantaggio di aumentare la superficie abitabile della casa. Maggiore spazio a disposizione significa inoltre migliore qualità della vita di tutti i membri della famiglia, soprattutto nel periodo più freddo dell’anno in cui si passa meno tempo all’aperto.

Attenzione, però: prima di eseguire dei lavori di chiusura di un terrazzo o di una veranda vanno quasi sempre richiesti dei permessi specifici. Prima di darti degli spunti per delle soluzioni di design, cerchiamo di fare chiarezza.

Chiudere terrazzo per ricavare stanza: permessi e regole da seguire

Ogni intervento che comporta un aumento della volumetria originale della casa – quindi anche la chiusura di un terrazzo per ricavarne una stanza – implica la necessità di chiedere dei permessi particolari. Al di là di questa regola generale, esiste in realtà una soluzione che consente di chiudere la veranda senza permessi, e che ti spiegheremo tra poco.

La prima cosa che ti consigliamo, però, è di evitare il fai-da-te e di rivolgerti a dei professionisti, come i designer per esterni di Iori Arredamenti: sapranno guidarti nella scelta dell’opzione migliore per le tue esigenze e nel gestire le varie pratiche, che possono essere complesse da seguire in autonomia.

Ad esempio se vivi all’interno di un condominio, prima ancora di presentare richiesta all’ufficio comunale devi ottenere l’autorizzazione dell’assemblea: il tuo progetto di chiudere il terrazzo per ricavare una stanza o di costruire una veranda non può alterare la facciata dell’immobile. Non solo: se abiti in un edificio di pregio storico o artistico ti servirà anche il via libera da parte della sovrintendenza ai beni culturali.

Vivi in una casa indipendente? Buon per te! Potrai infatti saltare questa prima fase e passare subito alla seconda, e cioè la consultazione del regolamento comunale e la presentazione dei documenti indispensabili per lo svolgimento dei lavori.

Terrazzo chiuso con vetrate

I permessi necessari per chiudere un terrazzo

Rispettare tutte le procedure – che possono variare leggermente in base alla regione e al comune di pertinenza – è fondamentale per non incorrere nel reato di abuso edilizio, la conseguenza più grave per chi non rispetta le normative legate alla chiusura di un terrazzo.

Gli scenari più frequenti sono due, ognuno dei quali richiede specifici documenti obbligatori.

Chiudere un terrazzo per ricavare una stanza è un intervento edilizio piuttosto invasivo, ma rientra fra quelli non soggetti a Permesso di Costruire: l’intervento viene considerato infatti una ristrutturazione che comporta una modifica della volumetria dell’edificio (Articolo 23 del Testo Unico in Materia Edilizia). In quanto tale, è sufficiente presentare una SCIA  (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) alternativa al Permesso di Costruire, con 30 giorni di anticipo rispetto all’inizio dei lavori.

Se invece decidi di realizzare una veranda esterna chiusa creando così un nuovo ambiente al di fuori della sagoma iniziale dell’immobile, l’operazione si considera nuova costruzione ed è soggetta a Permesso di Costruire (Articolo 3 del Testo Unico in Materia Edilizia).

Al termine dei lavori, in entrambi i casi, è necessario presentare anche un documento di modifica catastale all’Agenzia delle Entrate.

Sì, siamo consapevoli del fatto che le questioni burocratiche a cui fare attenzione sono tante e possono scoraggiare. Per questo noi di Iori Arredamenti non ci stupiamo quando qualcuno ci chiede se sia possibile chiudere una veranda senza permessi. La risposta è affermativa, e ora ti spieghiamo come farlo.

Chiudere veranda senza permessi

Le soluzioni per chiudere una veranda senza permessi

In realtà c’è un solo modo per chiudere un terrazzo senza incappare in rigidi e complessi regolamenti: realizzare una pergotenda. Questa struttura – costituita da pali di appoggio e binari di scorrimento per le coperture mobili – non modifica infatti la volumetria, la planimetria o la destinazione d’uso dell’ambiente.

In alcuni comuni è comunque necessario presentare una CILA (Comunicazione di Inizio Lavori Asseverata), mentre in altri la pergotenda viene considerata arredamento da giardino e la sua installazione è del tutto libera. Il tecnico a cui ti rivolgerai farà le dovute verifiche e ti indirizzerà a dovere.

Nel caso tu non viva in un’abitazione indipendente, dovrai poi assicurarti di chiedere il permesso per il montaggio durante l’assemblea condominiale.

Veranda senza permessi pergotenda Exyl Corradi

Le migliori pergotende secondo Iori Arredamenti

A differenza dei terrazzi chiusi con vetrate, le pergotende non sono strutturalmente autonome – si reggono su dei pali o si ancorano a un balcone sovrastante – e, soprattutto, sono dotate di coperture mobili. Non possono quindi essere usate per chiudere un terrazzo e ricavare una stanza, ma di certo sono utili a riparare l’ambiente esterno e renderlo più vivibile in tutte le stagioni.

Fra le realtà che realizzano soluzioni di questo genere una delle nostre preferite è di certo Corradi, che per la sua Pergotenda®  ha brevettato un sistema tecnologico, innovativo e di design.

Ecco le creazioni che più amiamo e che spesso installiamo nelle abitazioni di chi si rivolge a noi:

  •               Exyl, che combina elegante minimalismo ed estrema resistenza;
  •               Maestro, che offre un’ampia gamma di configurazioni adattabili a ogni esigenza;
  •               Palladia, dalle linee essenziali ma decise, capace di aggiungere un tocco di classe senza tempo.

Il vantaggio principale delle pergotende Corradi è la loro estrema versatilità. Possono essere autoportanti o ancorate alla parete, sono realizzate in materiali vari e di qualità, presentano diversi sistemi di copertura: in base ai tuoi bisogni e desideri, sceglieremo insieme la combinazione ideale.

Chiudere il terrazzo per ricavare una stanza è di certo una soluzione ottima per ampliare gli spazi di casa e renderli abitabili in tutte le stagioni. Se però preferisci evitare di perderti nei meandri della burocrazia e dei permessi di costruzione, installare una pergotenda può essere una valida alternativa. Si tratta di un intervento meno impegnativo, che ti consente comunque di ottenere un ambiente confortevole da sfruttare anche quando le temperature si rinfrescano.

Hai ancora dei dubbi su quale decisione prendere? Noi di Iori Arredamenti siamo qui per ascoltare le tue domande, aiutarti a trovare le risposte e poi trasformare il progetto desiderato in realtà.

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